tempo di arrivo di un tracciante

Discussioni su problemi teorici e pratici di idrogeologia. Sfruttamento e gestione dell'acqua. Professione e didattica universitaria. Acqua e ambiente.

tempo di arrivo di un tracciante

Messaggioda geologavan » 23/02/2015, 19:10

Ciao! In un problema mi chiede di trovare il tempo di arrivo in giorno di un soluzione salina avendo solo la portata specifica porosità efficace e gradiente idraulico. Come faccio a risolvere ?grazie !
geologavan
 
Messaggi: 3
Iscritto il: 02/02/2015, 10:45

Re: tempo di arrivo di un tracciante

Messaggioda bernagozzi » 13/03/2015, 21:09

Cercherei di risalire alla conducibilità idraulica del terreno k. Quindi, considerando che la velocità di flusso della falda è uguale a:

v=k x i

noto k e i puoi risalire a v

Per quello che riguarda la velocità di propagazione di un tracciante, però, non devi fare riferimento alla velocità darciana v ma alla velocità dei filetti di corrente v*, calcolabile come:

v* = v/n
con n = porosità efficace del materiale.

In questo modo dovrebbe essere possibile calcolare il tempo di arrivo
Dott. Geol. G. Bernagozzi
Consulenze Idrogeologiche
http://www.bernagozzi.net
Avatar utente
bernagozzi
Amministratore
 
Messaggi: 282
Iscritto il: 31/05/2010, 8:35

Re: tempo di arrivo di un tracciante

Messaggioda geologavan » 15/11/2015, 12:31

Non ho ben capito !
mi devo trovare la conducibilità idraulica ? Io ho una portata specifica pari a 2.5x 10 -6 , un gradiente idraulico pari a 4.5 x1000 ,porosità efficace pari a 25%.
geologavan
 
Messaggi: 3
Iscritto il: 02/02/2015, 10:45

Re: tempo di arrivo di un tracciante

Messaggioda bernagozzi » 16/11/2015, 21:33

La portata specifica, così come definita dai lucidi di che puoi scaricare da questa pagina web
viene intesa come v=Q/A. In pratica è la velocità di flusso v=k*i

Se si assume per vero questa definizione allora la velocità di filtrazione si può calcolare come v*=v/ne con ne porosità efficace.

Occorre però fare attenzione in quanto portata specifica è un termine sul quale occorre intendersi. Ad esempio la portata specifica di un pozzo è una cosa differente rispetto alla definizione data prima.
Quindi prima di tutto occorre capire nel caso concreto cosa indica l'espressione "portata specifica" e poi si può procedere al calcolo del tempo di arrivo del tracciante.
Saluti
Gabriele
Dott. Geol. G. Bernagozzi
Consulenze Idrogeologiche
http://www.bernagozzi.net
Avatar utente
bernagozzi
Amministratore
 
Messaggi: 282
Iscritto il: 31/05/2010, 8:35


Torna a Idrogeologia e acque sotterranee

 


  • Argomenti correlati
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti