Pozzi perdenti

Discussioni su problemi teorici e pratici di idrogeologia. Sfruttamento e gestione dell'acqua. Professione e didattica universitaria. Acqua e ambiente.

Pozzi perdenti

Messaggioda Silvano » 12/08/2011, 10:17

Salve mi chiamo Silvano e sono un geologo libero professionista. Avrei alcuni quesiti da porre riguardo la realizzazione di pozzi perdenti per acque piovane.
1) con quali valori minimi di permeabilità è possibile realizzare pozzi perdenti
2) a quale altezza minima (se esiste una normativa) si deve trovare la base del pozzo perdente sopra il livello della falda freatica
3) con quali formule posso realizzare un foglio Excel per dimensionare la profondità e il numero dei pozzi perdenti? (eventuali riferimenti bibliografici a siti internet)
4) esistono software freeware che mi possono aiutare?

Grazie.
Silvano
Silvano
 
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Re: Pozzi perdenti

Messaggioda bernagozzi » 14/08/2011, 15:16

Ciao Silvano,
premetto che non conosco la normativa riguardo ai pozzi perdenti per acque piovane, quindi non ti saprei dire ne se devono per forza essere realizzati al di sopra della falda ne a quale distanza dal tetto della falda deve trovarsi la base del pozzo perdente.
Per ragioni legate alla salvaguardia dell'acquifero suppongo che non sia possibile realizzare un pozzo perdente per acque piovane direttamente in falda, però ragiono unicamente sulla base dell'intuito.
Assumendo che la base del pozzetto si trovi ad una quota superiore rispetto alla quota falda, e che quindi la filtrazione delle acque piovane dal pozzetto verso la falda avvenga attraverso uno spessore di materiale non saturo, per valutare quale potrebbe essere il coefficiente di permeabilità accettabile puoi fare riferimento al modello delle prove di permeabilità in pozzetto, descritte in questa scheda.
Queste prove sono state codificate per determinare la permeabilità di un terreno tramite immissione d'acqua in un pozzetto scavato sopra il livello della falda. In pratica conoscendo la velocità di percolazione si risale alla permeabilità. Nel tuo caso puoi provare ad applicare la formula all'inverso, cioè imponendo una permeabilità e una geometria del pozzo disperdente puoi tentare di ricavare una velocità di percolazione e vedere se la velocità da te calcolata è compatibile con la quantità d'acqua attesa nel corso di una pioggia.
In questo post puoi trovare altro materiale sempre relativo alle prove in pozzetto e alle prove di percolazione.
Saluti!
Dott. Geol. G. Bernagozzi
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