freatimetro per geotermia

Discussioni su problemi teorici e pratici di idrogeologia. Sfruttamento e gestione dell'acqua. Professione e didattica universitaria. Acqua e ambiente.

freatimetro per geotermia

Messaggioda Gege » 01/04/2011, 8:31

Ciao a tutti.
Volevo acquistare un freatimetro che potesse anche essere utilizzato per la geotermia (per impianti di condizionamento-riscaldamento per abitazioni e villette).
Sapete darmi qualche indicazione?

Grazie
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freatimetro sonda temperatura

Messaggioda fuffo » 01/04/2011, 14:27

Se devi usare il freatimetro per realizzare impianti geotermici (scambiatore di calore) forse ti serve uno strumento che misuri anche la temperatura.
Ci sono freatimetri con una punta speciale che oltre che fare BEEP quando tocca l'acqua indicano anche la temperatura.
Io prenderei uno di quelli ;)
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Re: freatimetro per geotermia

Messaggioda Gege » 01/04/2011, 16:27

Si, esatto, pensavo proprio ad una cosa del genere. Cioè uno strumento da poter usare sia in condizioni normali (cioè la classica misura della profondità della falda), sia da usare per vedere la temperatura dell'acqua ... e anche per vedere se la temperatura cambia dopo che l'impianto è andato in funzione.
Quindi uno strumento che oltre che fare "BEEP" mi indica anche la temperatura dell'acqua è quello che serve.

Volevo sapere anche se qualcuno mi sa indicare un buon modello di freatimetro con una sonda di questo tipo.
Quale deve essere la sensibilità della sonda della temperatura? se mi da il decimo di grado è sufficiente?
Il filo del freatimetro ha importanza? Cioè, più il filo è lungo e meno precisa è la misura o questo non c'entra?

Poi anche un'altra cosa:
quando si prende la temperatura dell'acqua si cala semplicemente il freatimetro nel foro o bisogna prima pompare un po' d'acqua? ...perchè mi viene da dire che l'acqua che ristagna nel piezometro cambia di temperatura con il tempo e quindi se uno vuole sapere la temperatura dell'acqua di falda forse bisogna prima pompare un po' in modo da fare arrivare acqua alla "vera temperatura"...però poi se si pompa il livello dell'acqua nel foro si abbassa e uno non misura più il vero livello di falda...non so...ho un po' di dubbi...se qualcuno ha delle idee :D
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Re: freatimetro per geotermia

Messaggioda mariagiova » 02/04/2011, 10:37

Riguardo all'ultima domanda ti rispondo "a intuito" ;)

E' vero che se l'acqua ristagna nel foro può variare di temperatura (anche se non saprei dire di quanto...in fondo sta sempre a contatto con acqua di falda...). Forse non varia di tanto, ma un po' sicuramente varia
E' vero anche che se pompi acqua il livello si abbassa e quindi alla fine non misuri più un livello statico. Quindi ti consiglio di:

1) esegui una misura di livello
2) metti in funzione la pompa, fai circolare un po' d'acqua, spegni la pompa, poi fai la misura di temperatura

...così dovresti aver risolto il tuo problema...è un idea (però, ti dico, non ho esperienza diretta nella misura della temperatura, quindi prendila un po' così... :D :D)
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pompa che scalda

Messaggioda fuffo » 04/04/2011, 8:05

Però se accendi la pompa questa consuma energia elettrica e quindi produce calore. L'acqua nel foro quindi, anche se arriva direttamente dalla falda, ti si può scaldare per causa della pompa.

Se vuoi fare uno spurgo dovresti usare una pompa esterna ad aspirazione (così il motore è fuori dal foro e l'acqua nel foro non si scalda)...però funziona solo se la falda è a meno di 5-7 metri da p.c.

...se è più profonda puoi sempre usare un secchio e una carrucola :lol:
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Re: freatimetro per geotermia

Messaggioda mariagiova » 04/04/2011, 15:23

già... non ci avevo pensato!! Ottima considerazione Fuffo!! ;) ;)
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Sensore temperatura

Messaggioda gianfy » 05/04/2011, 17:01

Per il sensore direi che il decimo di grado è più che sufficiente.
Guarda mi è capitato di eseguire delle misure di temperatura in sorgenti seguendo un preciso protocollo che doveva assicurare l'esattezza della misura (prima si riempie il recipiente con l'acqua della sorgente e lo si lascia pieno un minuto per portare il recipiente alla temperatura dell'acqua, poi si butta l'acqua e si riempie nuovamente il recipiente, poi si mette immediatamente il sondino nell'acqua, ...ecc...ecc..., insomma, una procedura studiata per bene)
Ok, nonostante tutto questo facendo due o tre misure ripetute, uno o due decimi di differenza venivano sempre, anche facendo la massima attenzione.

quindi penso che il decimo di grado possa essere un errore strumentale più che accettabile.

...per quello che riguarda la lunghezza del fino non saprei dire se un fino lungo rende meno precisa la lettura. A "naso" direi che non c'entra nulla...però la cosa migliore è chiedere al produttore

Ciao!!
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